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La Calunnìa - Il capolavoro dei simboli di Sandro Botticelli

La rappresentazione del non visibile: Simboli e allegorie - Molte opera d'arte non nascono alla necessità di imitare la natura, bensì dall intenzione di rappresentare cose non visibili, come idee, sentimenti, emozioni.



Sandro Botticelli: La calunnia, 1495







Sandro Botticelli, La calunnia




Per rappresentare la calunnia, Il pittore ha utilizzato diverse personificazioni:
vediamo che un giudice, con le orecchie d'asino, é affiancato da due cattive consigliere, l'ignoranza e il sospetto, che gli bisbigliano alle orecchie; egli tende il braccio verso il livore, che guida da calunnia; quest' ultima trascina il calunniato, mentre l'invidia e la frode e la acconciano i capelli; seguono quindi la penitenza e la verità, nuda perché non nasconde nulla.




Chi é Sandro Botticelli?


Il nome originale Alessandro di Mariano Filippi, (nato nel 1445, Firenze [Italia] - morto il 17 maggio 1510, a Firenze), uno dei più grandi pittori del Rinascimento fiorentino. Si dice spesso che i suoi La nascità di Venere e la Primavera incarnino per gli spettatori moderni lo spirito del Rinascimento.


Intorno al 1478-1481 Botticelli entrò nella sua maturità artistica; ogni esitazione nel suo lavoro scomparve e fu sostituita da una consumata maestria. Sapeva integrare figura e ambientazione in composizioni armoniose e disegnare la forma umana con una vitalità irresistibile. In seguito avrebbe mostrato un'abilità senza pari nel rendere testi narrativi, siano essi biografie di santi o storie dal Decameron di Boccaccio o dalla Divina Commedia di Dante, in una forma pittorica che è allo stesso tempo esatta, economica ed eloquente.




Le famose opere di Botticelli


Sandro Botticelli, Madonna e suo bambino

Madonna col Bambino, tempera su tavola di Sandro Botticelli, c. 1470; nella National Gallery of Art, Washington, D.C.




Sandro Botticelli, Bella Simonetta


Simonetta, olio su tavola di Sandro Botticelli, 1475; nella Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze. 61×40 cm.




Sandro Botticelli, Giuliano de'Medici



Giuliano de' Medici, tempera su tavola di Sandro Botticelli, c. 1478-1480; nella National Gallery of Art, Washington, D.C. 75,5 × 52,5 cm.




     
Sandro Botticelli, Primavera






Primavera, temperasu tavola di Sandro Botticelli, 1477-82; nella Galleria degli Uffizi, Firenze. 203×314 cm.







Sandro Botticelli, Nascita di Venere, 1483-85




https://www.youtube.com/watch?v=PBb3oijrFZY

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