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Le muse inquietanti

Le muse inquietanti è una celebre opera del pittore italiano Giorgio de Chirico, realizzata nel 1917. Questa tela è un esempio emblematico del movimento metafisico, di cui De Chirico è stato uno dei fondatori.  Mi piace parlare di questa opera perché Il pittore accosta in modo enigmatico diversi elementi, ciascuno dei quali simboleggia un aspetto della realtà: i manichini (simboli dell'essere umano privo di identità), il castello rinascimentale di Ferrara (simbolo della cultura e della storia) e le ciminiere di una fabbrica (simboli del lavoro alienato dell'uomo); in tal modo intende farci riflettere sull'illusorietà del significato delle cose. La sua arte viene definita metafisica, aggettivo che significa «al di là della realtà fisica», perché vuole esprimere l'aspetto misterioso, e per questo inquietante, della realtà.   Chi è il pittore?  Il Pittore: Giorgio de Chirico(1888-1978) è nato in Grecia da genitori italiani e ha trascorso gran parte della sua vita in It...

Cos'è il Il Realismo?

Il Realismo è una corrente artistica sviluppatasi negli anni quaranta del XIX secolo e che, In Francia, vede in Gustave Courbet il suo principale esponente; sono inoltre importanti le figure di Honoré Daumier e Jean-François Millet, oltre che di Rosa Bonheur. Intorno alla metà dell'800 nasce in Francia il realismo, un movimento pittorico e letterario che trova le sue radici nel positivismo, un pensiero filosofico che studia la realtà in modo scientifico. Il Realismo tentava di cogliere la realtà sociale; si voleva rappresentare una realtà nuda e cruda con meno allegorie e più attenzione verso i dati di fatto.

Mietitura in Ucraina

 Sono con la resistenza contro la guerra in tutto il mondo, contro l'aggressione e l'ingiustizia in Palestina, Iraq, India e, naturalmente in Ucraina.  L'arte dovrebbe essere valutata di più per proteggere la cultura dei popoli e per sentire i sentimenti dell'artista quando realizza l'opera d'arte! Mietitura in Ucraina di Mykola Kornylovych, 1896 L'artista Mykola Kornylovych Pymonenko fu un pittore realista ucraino che visse e operò nell'Impero Russo che si è espirato dalla scuola realismo Pymonenko fu il più eccelso pittore di genere ucraino, il cui nome è legato a doppio filo allo sviluppo delle belle arti ucraine della seconda metà dell'Ottocento, sebbene spesso fosse indicato semplicemente come pittore russo perché lavorava a Kiev, allora appartenente all'Impero Russo. Era affiliato alla Società degli Artisti della Russia del Sud, di Odessa, nel sud dell'Ucraina, e con i Peredvizhniki ("itineranti"), una società di San Pietrobur...

Le mille e una notte

 Uno dei più importanti e ammirati dipinti del mondo che mi piace molto! Le mille e una notte 🌃 I'artista Vittorio Zecchini nacque nel 1878 a Murano, un quartiere veneziano famoso per la sua produzione in vetro; suo padre lavorava per una fabbrica che ne produceva.  Nonostante l'infanzia passata immerso nelle opere in vetro, Vittorio non sviluppò nessun interesse nei confronti di questo materiale e studiò pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia.  La scuola però lo contrariò, tanto da abbandonare essa e l'arte in generale fino al 1908, quando prese parte a un nuovo movimento artistico, la Secessione Viennese.  Le opere famose Le loro opere furono esposte nel 1908 e nel 1920 alla Galleria Internazionale d'Arti Moderna a Ca' Pesaro, Venezia. Affascinato dal misticismo e dal simbolismo pittorico del tempo, così come dal movimento dell'Art Nouveau, arrivò anche a Vienna nel 1910 per andare a conoscere gli artisti e il loro lavori in situ . Là incontrò Gus...

Mi manca mio padre

  Sì, mi manca troppo mio padre, non so spiegare quanto mi manca, ma penso troppo di lui. Mi manca mio padre Sono passati due anni che non c'è più con me, non pensavo che  la sua distanza, lasciassi così dolore dentro di me non pensavo di avrei rimpianto per non aver spento tanto tempo con lui di parlare, scherzare, ridere, ballare o fare qualsiasi ruba inutile, pensavo che lui sarebbe stato con me per sempre come di solito o come pensavo io di essere una cosa normale, vederlo ogni giorno anche se non abbiamo parlato per qualche giorno entero. Mi viene sempre in mente qualche ricordo di mio padre nella mia infanzia, dove conservo i mie bei ricordi. Avevo quasi cinque o sei anni, quando mio padre ha comprato una nuova caset di trasmissione delle canzoni  conteneva nuove canzoni per alcuni giovani cantanti ora sono molto famosi in Egitto, una di quelle canzoni era di Tamer Hosni, si chiamava "Quando sei lontano, penso alle parole che ti dirò". Questa canzone piace...

Giamila

 Giamila è la ragazza più piacevole ed intelligente nella sua famiglia con la quale abitava insieme in una compagna al mansora" una picola città in Egitto" Peccato che suo padre non gli piacceva avere ragazza! E infatti non respettava nè amava Giamila per quanto odiava sua moglie, poi il padre diventò ubriaco che non aveva più cervello e fece divorzio con la moglie, dallora la mamma incoraggia ed aiuta sua figlia Giamila che amava tano diventare sarta, perciò la madre e la figlia dicidono di lasciare Mansora e prendono il treno che arriva al cairo! dove Giamila inizia a lavorare che dopo faceva un bel abito d'uomo e dice a sè  "Questo bel abito vale solo il marito" Col tempo Giamila diventa una brava sarta e mentre prende la metropolitana per consegnare un vestito a una sua cliente, se ne accorta a un giovane che stava guardando lei,Giamila è sicura che questo ragazzo sarà il proprio marito " sono certa che la sua taglia sarà adatta all'abitoche ho fatt...

Cos'è Pittura Metafisica? - G.de Chirico Le muse inquietanti

Le muse inquietanti 1916 di Giorgio de Chirico, il pittore accosta in modo enigmatico diversi elementi, ciascuno dei quali simbolggia un aspetto della realtà; i manichini ( simboli dall'essere umano privo di identità ), il castello rinascimentale di Ferrara  (simbolo della cultura e della storia ) e le ciminiere di una fabbrica ( simboli del lavoro alienato dell'uomo) Le muse inquietanti  In tal modo intende farci riflettere sull'illusorietà del significato delle cose. La sua arte viene definita metafisica, aggettivo che significa ^ al di là della realtà fisica ^, perchè vuole esprimere l'aspetto misterioso, e per questo inquietante, della realtà. Cos'è l'arte metafisica di Giorgio de Chirico? L'arte metafisica è l'interpretazione della Pittura Metafisica italiana, un movimento creato da Giorgio de Chirico e dal futurista Carlo Carra, nella città di Ferrara, nel nord Italia. Chi è Giorgio de Chirico?  Giorgio de Chirico Giorgio de Chirico, (nato il 10 lu...

La Calunnìa - Il capolavoro dei simboli di Sandro Botticelli

La rappresentazione del non visibile: Simboli e allegorie - Molte opera d'arte non nascono alla necessità di imitare la natura, bensì dall intenzione di rappresentare cose non visibili, come idee, sentimenti, emozioni. Sandro Botticelli: La calunnia, 1495 Sandro Botticelli, La calunnia Per rappresentare la calunnia, Il pittore ha utilizzato diverse personificazioni: vediamo che un giudice, con le orecchie d'asino, é affiancato da due cattive consigliere, l'ignoranza e il sospetto, che gli bisbigliano alle orecchie; egli tende il braccio verso il livore, che guida da calunnia; quest' ultima trascina il calunniato, mentre l'invidia e la frode e la acconciano i capelli; seguono quindi la penitenza e la verità, nuda perché non nasconde nulla. Chi é Sandro Botticelli? Il nome originale Alessandro di Mariano Filippi, (nato nel 1445, Firenze [Italia] - morto il 17 maggio 1510, a Firenze), uno dei più grandi pittori del Rinascimento fiorentino. Si dice spesso che i suoi La ...

La riproduzione Vietata - René Magritte - Revisione

l'arte è come la scrittura è un metodo d'esprimersi quello che ci sentiamo o pensiamo, è un modo di descrivere la sensazione, le emozioni, lo scopo di pitturare, il tecnico e i metodi  dell'artista mentre dipingeva un dipinto La riproduzione Vietata - René Magritte, 1928  La riproduzione vietata Osservando quest'opera vediamo come si raffigurare situazioni impossibili utilizzando immagini verosimili. L'uomo che si specchia e si vede di spalle crea una situazione assurda e paradossale, che si fa perdere il senso della realtà , anche non è realistico è il loro accostamente incongruo. A me piace molto il dipinto e quando l ' ho visto per la prima volta e mi ha attratto molto, anche se un po' l'ho sorpreso, ma la prima cosa che ho pensato è stata darmi quella sensazione Quante volte sono stata quella persona che si guarda allo specchio e trova solo una persona vuota che non vuole essere! Possiamo vedere qui nel dipinto della riproduzione Vietata che l 'a...

Perchè si sente in un mueseo " è bello ma cosa vuol dire?"

Che significa l'arte ?  Non esiste in realtà una cosa chiamata arte, esistono solo gli artisti perché non c'è un termine semplice che può definire che cos'è l'arte. che significa l'arte? Ti capitava una volta quando ti trovi in un museo o a una mostra e senti frasi del tipo " è bello, ma cosa vuol dire", oppure " Questa statua sembra una persona vera! o ancora " Questi quadri sono tutti uguali " " Io non ci capisco niente!" Il termine " arte " assume significanti diversi nel tempo e nello spazio, in realzione ai guasti, alla mentalità, alle ideologie e al sistema politico, sociale, alle tecnico che creative, al ruolo dell'artista e alle modalità di fruizione. L'arte è universale ?    Nel concetto di  " arte" si trovono uniti due diversi elementi ; l ' opera e la fruizione dell'opera . Fa arte l ' artista che concepisce ed esegue quadri, statue, palzzi, ma anche chi osserva, percepisce e condi...