Iniziamo con questa domanda... quanti sono gli immigrati in Italia e in Europa? Secondo il rapporto visivo della rivista la stampa; gli italiani sono convinti che gli immigrati extra comunitari sono il 25% della popolazione, quindi quasi15 milioni.
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| l'immigrazione verso l'italia |
In realtà, secondo ai dati Istat, al 1 gennaio 2018, gli stranieri residenti in Italia sono più di 5 milioni e 144 milla, pari all'8,5% della popolazione. Questo numero è cresciuto velocemente che il sito "Lenius" dichiera che nel 1990 gli stranieri erano lo 0,8% del popolo e solo nel 2006 hanno superato il 5%
Quali sono quindi le comunità nazionale stranieri maggiormente presenti in Italia nel 2018
Eccolo il primo posto è da Romania sono 1 milione e 200 milla e poi sono gli albanesi con( 440,465) e nel terzo posto sono i marocchini con (416,531). E gli immigrati ospiti nei centri di accoglienza a spese dello stato sono quasi 180,000 persone.
Poi vediamo qui la situazione delle popolazione straniera residente nei principali paesi europei nel 2018 è la seguente:
Gli immigrati arrivano via terre spesso con visto turistico, negli ultimi anni aumentano le persone che arrivano via mare, specialmente dal nord Africa tra cui arrivano in modo illegale, naturalmente questo numero è diminuito durante i primi mesi di quest'anno a causa della penedemia.
La maggior parte degli immigrati sono spinti dalla speranza di migliorare le loro condizioni di vita, fare una vita nuova, ma tanti arrivano ai costi italiani in mal condizione e vengono portati ai centri di primo soccorso. Potete immaginare che tra gli anni del 2000 e 2013 più di 23 milla sono morti cercando di raggiungere l'Europa.
Di che cosa si occupano gli immigrati in Italia
La rivista della stampa afferma che gli immigrati fanno solo i lavori che a gli italiani non piacciono; le donne si occupano principalmente di servizi domestici mentre gli uomini nei ristoranti e nelle campagne.
Ci sono studi parlano di 50% dei migranti sono stati identificati disturbi della salute mentale; le diagnosi più comuni di erano il disturbo da stress post traumatico e la dipressione
La Heimveh, questa malattia così spesso mortale il nome tedesco della malattia indica il dolore della lontananza della propria patria e la paura di non rivedere più la terra natale.
Comunque forse descrive questa sofferenza il poeta Italiano Giuseppe Ungaretti nella sua poesia"in memoria" dedicata al suo amico arabo Muhammad Sceab
Ungaretti è uno dei miei scrittori preferiti, perché dedica tante opere a scrivere sulla sofferenza umana sia nella guerra mondiale o nella sua vita sociale
La poesia parla della morte di un caro amico di Ungaretti, mohamed Sceab, con il quale Ungaretti aveva condiviso una parte della sua vita negli anni
giovanili ad Alessandria d'Egitto e in seguito a Parigi in Francia
La poesia è molto bella di quanto emozionante ....mi ricordo bene della mia professoressa stava per piangere quando ce ne ha letto
Vi lascio qui il link della poesia ed aspetto i vostri commenti su tutto l'articolo.
Buona lettura! Alla prossima:)







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