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Mi manca mio padre

  Sì, mi manca troppo mio padre, non so spiegare quanto mi manca, ma penso troppo di lui.


Mi manca mio padre



Sono passati due anni che non c'è più con me, non pensavo che  la sua distanza, lasciassi così dolore dentro di me non pensavo di avrei rimpianto per non aver spento tanto tempo con lui di parlare, scherzare, ridere, ballare o fare qualsiasi ruba inutile, pensavo che lui sarebbe stato con me per sempre come di solito o come pensavo io di essere una cosa normale, vederlo ogni giorno anche se non abbiamo parlato per qualche giorno entero.



Mi viene sempre in mente qualche ricordo di mio padre nella mia infanzia, dove conservo i mie bei ricordi. Avevo quasi cinque o sei anni, quando mio padre ha comprato una nuova caset di trasmissione delle canzoni  conteneva nuove canzoni per alcuni giovani cantanti ora sono molto famosi in Egitto, una di quelle canzoni era di Tamer Hosni, si chiamava "Quando sei lontano, penso alle parole che ti dirò".


Questa canzone piaceva così tanto a mio padre e ci stava ballando sopra, era un metodo di danza molto bello che mi ha portato a ballare con lui e flirtare con mia madre e ridere molto, abbiamo ballato molto su questa canzone. Anche quando la canzone era finita, mio padre la rigiocò più e più volte fino a quando non ci annoiammo perché ci piaceva ascoltare la canzone di Nancy Ajram perché era più ritmica e leggera. Penso che abbia ascoltato molto la canzone. 


Penso che abbia ascoltato la canzone così tanto che a volte è stato distratto con essa, di sicuro gli ricordava qualcosa, spero ora di chiedergli a quel momento di cosa stava pensando, ma non l'ho fatto!


È strano che non abbia mai sentito Tamer Hosni cantare quella canzone nei suoi concerti o nemmeno nelle sue interviste televisive, forse l'ha dimenticata, ma io no perché mi ha sempre ricordato di mio padre.

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